Lug 19 2010
Manovra: tagliare sprechi sanita’ ma non risorse umane
(9Colonne) Roma, 19 lug - “Abbiamo già preso atto di come questa manovra sia un salto nel buio, ma preoccupa il fatto che a confermarlo siano anche le misure previste per la Sanità, ossia quelle che, oltre a riguardare la professione, interessano la salute dei cittadini”. Con queste parole Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc, ribadisce il suo appoggio allo sciopero dei medici. “Se il testo non verrà modificato - spiega l’esponente centrista - ci saranno ripercussioni negative sulle condizioni di lavoro, sulla qualità e sicurezza delle cure. Oltre a non chiarire le modalità di garanzia del turn-over, senza le quali, a causa anche della ‘fuga’ in corso per evitare penalizzazioni pensionistiche, si determinerà nei prossimi quattro anni una carenza di circa 30 mila medici e dirigenti sanitari, il provvedimento non fornisce risposte sulla precarizzazione di tutti gli incarichi professionali dei medici. Dico questo, anche a fronte del licenziamento della metà dei precari in settori fondamentali quali il pronto soccorso e i trapianti”. “Non da ultimo - conclude Bianchi - il decreto allarga, invece che ridurre, le forme di invasione della politica nella Sanità”.
