SAMBUCA DI SICILIA SCELTA PER IL PROGETTO DI AIRBNB

È l’intreccio tra diverse culture, quella araba e quella europea, ad aver convinto i fondatori della piattaforma di Airbnb a puntare sul comune siciliano di Sambuca di Sicilia, borgo più bello d’Italia nel 2016 e ora al centro di un progetto di riqualificazione della piattaforma internazionale di home sharing. Nei locali del museo archeologico, a Palazzo Panitteri, la piattaforma di hosting realizzerà una struttura ricettiva che sarà inaugurata nella primavera 2018.

Il nome

Zabut era il nome arabo del castello, derivato dal suo fondatore, l’emiro Al-Zabut, chiamato “lo splendido” (Al-Chabut) per il suo valore. Secondo altri il toponimo rimanda alla presenza di piante di sambuco o alla forma dell’impianto urbano, simile alla sambuca, lo strumento musicale greco somigliante a una piccola arpa.

La storia

VI sec. a.C., le colonie greche di Selinunte e Agrigento si contendono il territorio menzionato da Diodoro come Adranon, già abitato tra la fine dell’età del bronzo e l’inizio dell’età del ferro, come rilevano gli scavi nel sito archeologico di Adranone.
V sec. a.C., i cartaginesi sconfiggono Selinunte, distruggono e poi ricostruiscono Adranone, che sarà definitivamente rasa al suolo intorno al 250 a.C.; i superstiti si spostano più a valle dove fondano il borgo rurale di Adragnus che, durante il periodo paleocristiano, diventa il casale di Adragna.
830 d.C., l’emiro arabo Al-Zabut costruisce il castello che da lui prende nome.
1185, Guglielmo II Il Buono dona alla chiesa di Monreale la “Chabuta seu Zabut”, “la splendida ovvero Zabut”; una popolazione islamica abita Zabut fino al 1225, quando deve arrendersi, dopo due anni di strenua resistenza, all’esercito imperiale di Federico II; i segni della dominazione araba sono ancora presenti nell’impianto urbanistico e nella cultura locale.
1411, dopo la distruzione di Adragna i superstiti si trasferiscono nella fortezza di Zabut, ampliando verso la collina l’impianto urbano arabo, costituito dall’acropoli e da un quartiere di stretti vicoli; in seguito, tra vendite e investiture, il casale di Zabut diviene baronia sotto i Peralta, i Ventimiglia e gli Abatellis, mentre dal 1574 è marchesato con i Baldi Centelles e vi rimane con i marchesi Beccadelli di Bologna fino al XIX secolo.
1863, il nome del Comune raddoppia in Sambuca-Zabut, ma con l’italianizzazione voluta dal regime fascista nel 1923 diventa Sambuca di Sicilia.

www.borghipiubelliditalia.it

giorgia

Add your Biographical Info and they will appear here.