Set 24 2008

Testamento biologico, nessuna ambiguità su nutrizione e idratazione

(ASCA) - Roma, 23 set - ”Concordo pienamente con monsignor Bagnasco, rispetto all’opportunità di colmare il vuoto legislativo sul fine vita. Mi auguro pertanto che il Parlamento riesca ad approvare in tempi brevi e con un ampio consenso una legge sul testamento biologico, affinché decisioni che riguardano la vita umana non possano essere delegate alla sentenza di un tribunale, come accaduto di recente”. Lo afferma la senatrice del Pd, Dorina Bianchi, membro della commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama.”Tuttavia - prosegue la senatrice - per arrivare a questo esito, occorre che nel Pd si sciolga al più presto il nodo relativo al tema dell’idratazione e dell’alimentazione. Non posso essere d’accordo, infatti, con chi ritiene che si tratti di un elemento secondario nel dibattito sulla nuova legge. Nutrire e idratare una persona, a mio avviso, non costituisce in nessun caso un accanimento terapeutico, ma l’assolvimento a elle funzioni vitali”.

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